Le giornate tipo di un allenatore di Football Manager

Chiariamolo fin da subito: solo un appassionato di giochi di calcio manageriale può comprendere a fondo l’estasi, la libido, l’emozione travolgente che un allenatore di Football Manager prova dopo aver vinto la sua prima Champions League, nella stagione 2023/2024, con il Cosenza Calcio.

Ma come inizia la carriera di un allenatore di Football Manager?

GIORNO 1

Ore 19.00, sei appena tornato a casa dopo una lunga ed estenuante giornata di lavoro. La prima cosa che viene in mente ad un ragazzo comune è quella di controllare il proprio profilo Facebook; ma non a te, tu sei un allenatore di Football Manager. Nel tragitto da lavoro a casa, hai già pensato a mille carriere da cui iniziare. Apri Steam, clicchi sul logo di FM e poi su INIZIA CARRIERA.

“Non sarà esagerato partire dall’ Septemvri, in seconda divisione bulgara?”, “Io il Manchester City non lo voglio allenare… no al calcio moderno!”.

Dopo lunghe discussioni tra te e te, alla fine, come in ogni edizione, la scelta ricade sulla squadra della tua città, in questo caso il Cosenza Calcio. Clicchi quindi su database enorme – inizia carriera.

Ore 22.00, se sei un vero allenatore di Football Manager, nelle 3 ore passate sul gioco, non hai ancora cliccato sul tasto continua. Il primo giorno di lavoro è sempre quello più importante. Prima di tutto, riunione con il presidente per delineare gli obiettivi stagionali e l’eventuale filosofia della squadra. Tu ovviamente punti su un calcio offensivo e giovani talenti da far crescere.

Dopo le prime discussioni con la dirigenza, si passa al punto più importante della giornata: rapporto squadra. Qua si capirà veramente il valore dei tuoi giocatori. Preghi che ci siano dei buoni esterni, perché senza il tuo magico 4-3-2-1 con le ali larghe non si va da nessuna parte.

Fortunatamente, il Cosenza è pieno di esterni promettenti. Già ti vedi sul tetto del mondo in 3 anni, per poi accorgerti che non ha nessuna punta centrale di valore. Ti precipiti immediatamente nella sezione “osservatori” ed inizi una ricerca malata di punte, inutile dirlo: a parametro zero.

Ore 23.00, è già da un’ora che continui a spulciare tutti i giocatori svincolati in giro per il mondo. Non trovi nessuno all’altezza, ma poi ti ricordi di un nome, te lo ha consigliato il cugino del fratello di un tuo amico.

Sergio Galeano, talento classe 97 dell’Udinese. Può essere preso in prestito gratis. Sentire le parole talento e gratis nella stessa frase, ti fa impazzire. Subito mandi l’offerta per paura che qualche squadra si accorga di lui e preghi (di nuovo) che accetti il trasferimento. E’ finalmente arrivato il momento di cliccare sul tasto “continua”, ma per puro caso ti accorgi dell’orario e i morsi della fame ti fanno rendere conto di non aver ancora cenato, quindi salvi e chiudi. Per oggi hai fatto abbastanza.

GIORNO 2

Ore 19.30, è venerdì! Questo significa solo una cosa: maratona di Football Manager. Questa volta, però, non vuoi farti trovare impreparato come il giorno prima, ti cucini un bel piattone di pastasciutta che mangi direttamente in padella davanti al pc. Apri Football Manager e finalmente si riparte.

Ore 4.30, il campionato ormai è entrato nel vivo. Ti accorgi dell’orario e rammenti che l’indomani mattina devi accompagnare la tua ragazza in comune per rifare la carta d’identità. Un brivido gelido ti scende lungo la spina dorsale. Dovresti andare a letto, ma c’è Cosenza-Lecce, big match della 24° giornata di Lega Pro Girone C. “Tanto sono solo altri 20 minuti, finisco la partita e salvo”.

Ore 8.30, il citofono suona. Ormai completamente ubriaco di Football Manager, credi che l’arbitro abbia fischiato qualche fallo inesistente. Ma non è così, è la tua ragazza che è venuta a prenderti. Ti guardi un attimo intorno, spaesato, e finalmente ti riconnetti alla vita reale. Immediatamente ti lanci alla ricerca dei pantaloni che la sera prima avevi gettato in qualche angolo sperduto della casa. Ti lavi denti, faccia e sei prontissimo ad uscire.

Ma incombe il dramma: la finale play-off Matera-Cosenza è ancora ferma sullo 0-0 e siamo alla fine del primo tempo. Non c’è possibilità di salvare. Uscire dal gioco è un’eresia, peggio che rubare alla propria madre. L’unica soluzione è finire la partita. Chiami prontamente la tua ragazza e le dici la prima scusa che ti viene in mente: “sono in bagno, aspetta 10 minuti”. Ti sembra quasi di tradire i tuoi ideali, ma decidi per il bene della tua vita sociale, di mettere momenti chiave alla partita.

GIORNO 8

Ore 19.30, ormai è diventata un’abitudine. Appena tornato a casa, prepari la cena per poi lanciarti su Football Manager. Sei arrivato alla quarta stagione e, per la prima volta, sei stato promosso in Serie A!

Il giovane Galeano che avevi preso in prestito 4 anni fa e acquistato dopo 2 è diventato il tuo grande pupillo. Sarà davvero pronto per la Serie A? Lo speri, anche perché i soldi per un sostituto latitano…

GIORNO 16

Ore 4.30, anche oggi fai le ore piccole, ma per il tuo Cosenza questo ed altro. Sei a metà della settima stagione e porti lo scudetto sul petto. Sì, dopo un lungo purgatorio sei riuscito a dominare la Serie A. E il pensiero, ovviamente, ricade sulla coppa dalle grandi orecchie. Hai passato agevolmente il girone e mancano pochi giorni alla partitissima, Ajax-Cosenza. Un nodo alla gola ti prende alla sprovvista: “Ho controllato i giocatori in scadenza a gennaio?”

Sì, lo avevi fatto. E avevi anche preso quel 22enne paraguayano scaricato dal Cerro Porteño. Tiri un sospiro di sollievo, e sei quindi pronto alla trasferta di Amsterdam.

GIORNO 17

Ore 20.45, è sabato sera e fra pochi minuti giochi la finalissima di Champions League contro il Real Madrid. Per tutto il giorno hai osservato la squadra spagnola per trovare qualche punto debole, ma niente, sembra una squadra perfetta, una corazzata. Non c’è più tempo, è il momento di giocare la partita della vita. Per incitarti decidi di collegare il pc alla televisione, in modo da poter guardare la partita sul grande schermo. Durante l’entrata dei giocatori in campo fai addirittura partire l’inno della Champions a tutto volume.

Ore 21.15, la partita più lunga della tua vita. Ancora 0-0, e siamo al 118°. Lancio lungo del difensore, stop di petto di Galeano, dribbling secco su Varane, e tiro a giro nel sette, 1-0.

Le tue urla si sentono fino al palazzo di fronte, corri come un matto per casa urlando il nome di Galeano, spalanchi la finestra e fai a sapere a tutti della tua impresa storica. “Il Cosenza è campione d’Europa!”, “Signora, ho vinto la Champions col Cosenza!”.

Ore 21.45, la stagione è finita. Rimani lì, fisso a guardare tutti i traguardi raggiunti come allenatore, ripensi a tutti i momenti belli e brutti che hai passato durante queste sette entusiasmanti stagioni, quasi si intravede una lacrimuccia.

È giunto il tempo di concludere questa avventura. Clicchi su “dimettiti”.

Ore 22.00, il Newcastle ti ha offerto un contratto. La squadra bianconera è retrocessa in seconda divisione, e da 2 anni non riesce ad ottenere buoni risultati.

Non puoi non accettare. È ora di ricominciare, da capo, una nuova entusiasmante avventura.

Ore ……….

 

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