L’Hitzfeld Stadium, il campo da gioco più alto in Europa

L’estate è il periodo dei tornei amatoriali e dei calcetti tra amici, che molto spesso non sono altro che la scusa per passare una serata fuori e, magari, bersi la più classica delle birre ghiacciate dopo l’immane sforzo. Già, perché non appena mettiamo piede in campo, in queste serate afose, la prima domanda che ci poniamo è: “Ma chi me lo ha fatto fare?”. Chiunque ha pensato in questi casi, almeno una volta, a fuggire sotto la doccia gelata o a fingere un banale infortunio. Chi non ha la mente così maligna, avrà sicuramente pensato che sarebbe stato meglio trovarsi in un altro campetto, magari sulle Alpi, magari a 2000 metri, al fresco.

Magari esistesse un paradiso simile..

Vi sembrerà strano ma, in realtà, uno scenario del genere esiste. È lo stadio più alto d’Europa ed è intitolato ad un allenatore ancora in vita. Si tratta dell’Ottmar Hitzfeld Stadium.

Intitolato all’omonimo allenatore tedesco, CT della nazionale svizzera dal 2008 al 2014 e vincitore tra gli altri di ben sette Bundesliga tedesche tra Borussia Dortmund e Bayern Monaco, due Champions League equamente suddivise tra le squadre sopracitate, questo stadio si trova a Gspon, sulle Alpi Svizzere, a duemila metri di altitudine ed è raggiungibile unicamente tramite una funivia. Circondato da colline, non necessita di una vera tribuna, essendo stato costruito nell’unica spianata presente sul territorio. La più grande spianata presente a Gspon, per essere precisi. Che, però, non è ampia abbastanza per un campo di calcio ad 11; infatti l’Ottmar Hitzfeld Stadium è un campo omologato per il calcio a 8. Essendo poi a questa altitudine, non era pensabile adottare un manto erboso naturale. Si
è dovuto adottare una superficie in ottima erba artificiale.

Nonostante questi compromessi, questo stadio è sicuramente uno dei più suggestivi al mondo, nonché un’oasi felice per gli amanti del calcio autoctoni e non solo. Chi non perderebbe l’occasione di dare due calci ad un pallone, in un contesto mozzafiato come questo?

E pazienza se è un tantino scomodo da raggiungere. Tutti coloro che sfidano le condizioni climatiche estreme citate all’inizio sanno bene che quando c’è la passione per questo meraviglioso sport, non c’è ostacolo che non si possa superare.

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